Le cicatrici, le smagliature e gli esiti acneici rappresentano alterazioni della texture cutanea che si formano a seguito di processi di riparazione della pelle dopo un danno. Possono derivare da acne infiammatoria, traumi, interventi chirurgici, variazioni di peso o cambiamenti ormonali.
Dal punto di vista biologico, queste aree sono il risultato di una riparazione incompleta del tessuto cutaneo, in cui la normale struttura di collagene ed elastina viene sostituita da tessuto fibrotico meno elastico e meno funzionale. Questo comporta una differenza evidente rispetto alla pelle circostante in termini di colore, spessore e texture.
Le principali tipologie includono:
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cicatrici atrofiche, ipertrofiche o cheloidee;
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smagliature (striae distensae), inizialmente rosate e successivamente bianche;
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esiti post-acneici con irregolarità cutanee e discromie.
Queste alterazioni sono spesso considerate permanenti o difficili da eliminare completamente, poiché il tessuto cicatriziale è privo delle stesse caratteristiche biologiche della pelle sana e presenta una ridotta capacità rigenerativa.
Le zone più frequentemente interessate sono viso, schiena, addome, cosce, glutei e seno, aree soggette a stress meccanici, variazioni di volume o processi infiammatori.
I trattamenti disponibili mirano a migliorare l’aspetto estetico delle lesioni, stimolare il rimodellamento del collagene e rendere la pelle più uniforme, attraverso protocolli personalizzati e tecniche estetiche avanzate.